Come conservare le olive: in salamoia, sott’olio e sotto sale

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Come conservare le olive: in salamoia, sott’olio e sotto sale

2018-04-23T12:26:42+00:00

Le olive sono uno dei prodotti naturali più interessanti, soprattutto se si considera la bontà, le diverse varietà, gli impieghi e ancor di più se si pensa a quali benefici sulla salute producono. Le olive, splendido esempio della meraviglia alimentare e naturale del Mediterraneo, sono ottime contro le malattie che colpiscono l’apparato cardiovascolare, sono ricchissime di antiossidanti e contengono potassio, ferro, magnesio, sodio e calcio.

Le olive possono essere utilizzate e gustate in qualsiasi periodo dell’anno soprattutto se le si conserva in modo sano e corretto. Conservare le olive diventa necessario se si ha la possibilità di averle nel periodo dell’anno in cui vengono raccolte, in quanto non sono adatte per essere consumate fresche.

Vediamo quindi tre metodi per conservare le olive sia nere che verdi; ogni metodo ha i propri tempi, le proprie caratteristiche e offre un risultato diverso, da scegliere anche in base ai gusti personali. Vediamo come conservare le olive in salamoia, sott’olio e sotto sale.

Ricette e metodi per conservare le olive

Conservare le olive in salamoia

Per conservare le olive in salamoia bisogna procurarsi 1kg di cenere, 80 grammi di sale, 80 grammi di calce viva, 8 dl d’acqua e una manciata di semi o gambi di finocchio. Questi ingredienti sono da considerarsi per 1kg di olive nere già mature o olive verdi che devono ancora maturare.

La preparazione prevede di mescolare la cenere con la calce viva, aggiungendo di tanto in tanto un po’ d’acqua per avere un impasto omogeneo e né troppo liquido né troppo denso. Una volta terminato l’impasto si inseriscono all’interno tutte le olive da conservare in salamoia e lasciarle a riposo tra le 12 e le 14 ore. Una volta pronte devono essere lavate, risciacquate più volte, e immergerle in acqua fresca, cambiandola tre volte al giorno. Questa procedura va seguita per almeno 5 giorni, fino a quando l’acqua non sia limpida.

La salamoia per conservare le olive va preparata mettendo a bollire dell’acqua salata e aggiungendo i semi o i gambi di finocchio. Quando l’acqua è in ebollizione da una decina di minuti si può spegnere il fuoco, lasciar raffreddare e versare le olive all’interno di barattoli di vetro, quindi versare la salamoia e chiudere poi con un coperchio a chiusura ermetica.

Conservare le olive sott’olio

Uno dei metodi più diffuso è quello che prevede di conservare le olive sott’olio. Per farlo occorre un peperoncino, abbondante sale grosso, origano, uno spicchio d’aglio, acqua e semi di finocchio (per 1kg di olive taggiasche). Dopo aver lavato le olive bisogna metterle in un recipiente insieme al sale, all’aglio spezzettato, al peperoncino, ai semi di finocchio e all’origano. Aggiungere quindi dell’acqua e mescolare il tutto, lasciando poi riposare per una decina di giorni in un luogo fresco e buio, mescolando almeno una volta al giorno.

Trascorsi i dieci giorni bisogna mettere le olive ad asciugare al sole e poi versarle all’interno di vasetti o barattoli di vetro versando dell’olio d’oliva fino a che il recipiente non è colmo, chiudere ermeticamente e conservarle dopo qualche mese.

Conservare le olive sotto sale

La ricetta per conservare le olive nere sotto sale bisogna avere a disposizione le scorze di un paio di limoni, un mazzetto di peperoncini, del sale e un recipiente di terracotta o di vetro. Bisogna procedere mettendo all’interno di un contenitore uno strato di olive, quindi uno molto abbondante di sale, quindi uno di peperoncino e uno con le scorze di limone e procedere in quest’ordine fino a che il recipiente non sia pieno. Trascorse tre settimane durante le quali si è tolto il liquido formatosi sul fondo del recipiente si devono sciacquare le olive e inserirle in un barattolo di vetro con chiusura ermetica e conservarle per diversi mesi prima di poterle gustare.

Autore: Daniele Diggy

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