Come aggiustare lo scarico del lavello che perde: la guida semplice e per tutti

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Come aggiustare lo scarico del lavello che perde: la guida semplice e per tutti

2018-04-23T16:16:01+00:00

Possono sorgere spesso problemi allo scarico del lavello, la maggior parte delle volte anche per cause non direttamente imputabili a chi lo usa. Infatti l’impianto idraulico è molto delicato e possono sorgere diversi problemi che possono causarne la rottura. Diventa quindi importante sapere come ripararlo senza rivolgersi ad un professionista del settore.

Le cause

Quando il lavello perde le cause possono essere diverse, dovute o all’usura e al danneggiamento dei componenti che compongono lo scarico del lavello o dell’impianto, ma anche perché spesso si ostruisce il sifone. L’ostruzione del sifone può essere causata dai residui (capelli, sporcizia, ecc) che passano nello scarico. Il deflusso non è regolare come dovrebbe e questo fenomeno causa i problemi di perdita d’acqua.

Liberare il sifone

Per pulire il sifone e aggiustare la perdita allo scarico del lavello è sufficiente agire con uno sturalavandino. O con uno manuale di quelli che si trovano in qualsiasi punto vendita (anche un supermercato) o di quelli elettrici acquistabili online o presso ferramenta e centri specializzati.

La pulizia manuale del sifone

Se la pulizia tramite sturalavandini si rivela insufficiente bisogna smontare il sifone e liberarlo da tutta la sporcizia. Per smontarlo e aggiustare lo scarico del lavello bisogna svitare gli anelli (le ghiere) che lo tengono fissato al lavello e al muro. Dopo averlo smontato bisogna controllare se e dove sono localizzate le ostruzioni e procedere con la pulizia; utilizzare una pinzetta per rimuovere i residui più fini come i capelli Un consiglio è quello di non toccare la parte dello scarico che si inserisce nel muro.

I tubi

Se la perdita è localizzata al livello delle tubature e non del sifone bisogna innanzitutto chiudere l’impianto idrico centrale agendo sulla manopola dell’acqua, in modo da evitare danni più gravi. A questo punto bisogna svitare la manopola che unisce il lavandino al tubo di scarico avendo cura di conservare la guarnizione e non perderla. Dopodiché continuare a smontare le altre tubazioni, mettendo da parte le guarnizioni e verificando se la perdita non sia dipesa proprio dalla loro usura o rottura.

Gli accessori da avere a portata di mano

Riparare lo scarico del lavello non è un’impresa impossibile, ma va svolta con particolare attenzione e delicatezza per evitare di non commettere errori che possano peggiorare la situazione. Per questo tipo di lavoro conviene sempre avere a portata di mano degli strumenti e degli accessori utili. Tra questi consigliamo di procurarvi dei guanti, un secchio per raccogliere l’acqua e degli stracci o asciugamani per tamponare e pulire le eventuali fuoriuscite.

Infine un consiglio tecnico su come riparare lo scarico del lavello: quando procedete a rimontare le tubature con le relative guarnizioni prestate particolare attenzione a stringere perfettamente tutte le giunture presenti, per evitare di ritrovarvi nuovamente con il bagno allagato, questa volta però a causa di un tubo o una guarnizione troppo lenta o mal posizionata.

Autore: Daniele Diggy

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