Come aggiustare lo scarico del bagno. la guida semplice e alla portata di tutti

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Come aggiustare lo scarico del bagno. la guida semplice e alla portata di tutti

2018-04-23T16:19:08+00:00

Il bagno in particolare e l’impianto idrico in generale sono uno dei più grandi inconvenienti della casa.  si tratta infatti di sistemi spesso soggetti a malfunzionamenti ai quali bisogna ovviare in tempi rapidi per evitare situazioni imbarazzanti.

Lo scarico del bagno può intasarsi o generare delle perdite; in entrambi i casi l’acqua non defluisce regolarmente perché ci sono ostruzioni nelle tubature o rotture di vario genere. Prima di disperarsi e ipotizzare di dover mettere mano alle proprie finanze per rifare il bagno, conviene verificare il problema e provare a risolverlo con questi semplici metodi ma molto efficaci.

Gli strumenti del mestiere

Innanzitutto bisogna munirsi di giraviti, pinze, chiave a pappagallo, stracci e asciugamani e una buona dose di pazienza e prudenza. Si tratta infatti di interventi comunque delicati che svolti da chi non fa questo mestiere può essere più articolato e complesso, ma non per questo impossibile.

Come riparare lo scarico

A questo punto si tratta di aggiustare lo scarico del bagno. Nella maggior parte dei casi le perdite dipendono dal galleggiante che non funziona. In pratica si tratta di un componente in plastica vuota all’interno che, se si danneggia o rompe (anche di poco), si riempie d’acqua e smette di galleggiare, cessando di svolgere regolarmente la sua funzione, ovvero fermare il flusso d’acqua dopo aver terminato lo scarico.

Riparare il galleggiante

Per riparare lo scarico del bagno, dunque, spesso bisogna provvedere a riparare il galleggiante. Può capitare, infatti, che il galleggiante non sia rotto (e quindi da cambiare), ma “semplicemente” si sia consumata la guarnizione e necessita della sostituzione della stessa. Cambiare la guarnizione è possibile, ma dato il costo irrisorio, una volta che si sta lavorando sull’impianto, conviene sostituire tutto il galleggiante avendo in questo modo la garanzia di un prodotto nuovo e completamente funzionante.

Sostituire il galleggiante è molto semplice: esso è all’interno della cassetta ed è fissato alla stessa tramite un dado. Svitare quindi il dado che unisce il galleggiante con il rubinetto posto all’esterno della cassetta dello scarico e sfilare il galleggiante. A questo punto il consiglio è di portarselo dietro come campione e recarsi in una ferramenta o negozio dedicato per acquistarne uno nuovo dello stesso modello. Per quanto si tratta di elementi semplici, infatti, possono variare in base al modello.

Acquistato il galleggiante nuovo si può inserirlo nella vaschetta e fissarlo avvitando il dado in maniera opposta a quanto fatto in precedenza. L’unico aspetto cui fare attenzione è quello di non dimenticare di collocare il tubo posto sotto il galleggiante (venduto insieme ad esso). Questo componente è molto importante perché impedisce all’acqua di fuoriuscire dalla vaschetta.

La guarnizione della batteria di scarico

Uno dei componenti principali dello scarico del bagno è la batteria, ovvero l’altro elemento oltre al galleggiante. Per localizzare il problema della perdita d’acqua è sufficiente fare una verifica visiva all’interno della cassetta: se l’acqua è tanta allora è il galleggiante che non funziona; se, viceversa, di acqua ce n’è poca, allora il problema è nella batteria.

Invece che sostituire l’intera batteria (costoso e più complicato) per aggiustare lo scarico del bagno può essere sufficiente cambiarne la guarnizione che, essendo in gomma, tende a rovinarsi con il tempo. Una volta individuata è sufficiente smontarla, toglierla, sostituirla con una nuova e rimontare il tutto.

Autore: Daniele Diggy

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