Come abituare cani e cuccioli a fare i bisogni in casa senza sporcare

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Come abituare cani e cuccioli a fare i bisogni in casa senza sporcare

2018-04-23T15:07:23+00:00

Per cani e gatti farei i bisogni in casa non è naturale, essendo animali abituati a vivere all’aria aperta. Un po’ come i bambini, quindi, devono essere educati e abituati a fare i loro legittimi bisogni negli spazi previsti e senza sporcare. La convivenza tra tutti coloro che vivono in una casa è fondamentale e prima di scoraggiarsi o innervosirsi (che non serve a niente ed è dannoso) è bene conoscere alcuni consigli e suggerimenti su come affrontare questa fase.

L’addestramento dei cani

Se si accoglie in casa un cane adulto, per quanto sarà più difficile addestrarlo a nuove abitudini, generalmente è già abituato a gestire i propri bisogni fisiologici, magari attendendo di uscire per la passeggiata quotidiana per farli. Viceversa un cucciolo deve essere addestrato, anche a fare i bisogni in casa. I tempi variano dalle varie razze; ci sono quelle che apprendono in maniera più rapida e altre meno. In linea di massima già dopo una decina di giorni si iniziano a intravedere i primi risultati. Qualora questi tardassero ad arrivare è opportuno rivolgersi ad un veterinario e/o a un professionista che saprà valutare l’eventuale presenza di problemi di natura fisica o comportamentale e sapervi consigliare in merito.

Come insegnare agli animali a fare i bisogni

Per insegnare ai cani e ai cuccioli a fare i bisogni in casa senza sporcare bisogna educarli a farli fuori di casa o nei posti adatti. La prima sana abitudine da insegnargli è quella di saper attendere il momento della passeggiata per fare i bisogni. In questo caso però è opportuno anche adattare le proprie abitudini a quelle del cane facendolo uscire nei momenti della giornata in cui avrà più esigenza di fare i bisogni, ovvero appena sveglio, dopo i pasti e dopo il gioco.

Un altro consiglio è quello, nelle prime settimane di vita di un cucciolo (fino alle 8 settimane circa), di portare fuori il cucciolo almeno ogni 3 ore. È un impegno, certo, ma ne va dell’interesse comune e, soprattutto, della serenità e corretta crescita dell’animale.

Quando il cane fa i suoi bisogni nei tempi e nei modi corretti bisogna lodarlo e premiarlo; in questo modo egli capisce di aver fatto una cosa giusta ed è interessato a ripeterla e a prendere questa abitudine.

Cosa non bisogna fare

La pazienza e la costanza sono fondamentali per insegnare ai cani e ai cuccioli a fare i bisogni in casa. Sgridare o punire il cane non serve a niente; genera solamente un clima negativo e di tensione e non risolve minimamente il problema, anzi potrebbe peggiorarlo. Nei primi giorni e tempi di convivenza nella nuova casa (a volte anche da adulto in seguito ad un trasloco) è inevitabile che qualche incidente di percorso accada, ma proprio perché è inevitabile non bisogna allarmarsi né reagire in malo modo.

Quando il cane ha fatto i propri bisogno in casa dove non doveva è necessario spostarlo da quel luogo e pulire. Se il cane percepisce gli odori dei suoi bisogni a quello spazio della casa lo indurrà a rifarli sempre lì anche le volte successive. La pulizia deve essere quindi approfondita, anche per quel che riguarda l’odore, evitando di utilizzare prodotti contenenti ammoniaca che potrebbero essere per il cane un richiamo all’odore della propria urina.

Soprattutto all’inizio, nella fase di addestramento, è preferibile rimuovere tappeti e arredi particolari che potrebbero sporcarsi e richiedere tempo e fatica per essere lavati. Con un po’ di pazienza il cane capirà come fare, si abituerà ai suoi nuovi spazi, e questo aspetto non sarà più un problema. Per tutti.

Autore: Daniele Diggy

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